Nell’ampia gamma di prodotti offerti, Conergy propone anche i moduli a film sottile First Solar, che in determinate situazioni applicative possono rappresentare una valida alternativa ai moduli in silicio cristallino.
La serie di moduli a catalogo è la FS 2, che, grazie alla tensione incrementata a 1000 V, consente di raggiungere lunghezze di stringa maggiori rispetto alla versione precedente. Tale tensione offre maggiore flessibilità nella configurazione dell’impianto ed una perfetta integrazione con gli inverter Conergy String e Central. I moduli FS 2 sono forniti con una garanzia di 5 anni sul prodotto, di 10 anni sul 90% della potenza e di 25 sull’80%. Sono certificati IEC 64646 e TÜV 2.
Al posto del silicio, i moduli First Solar utilizzano come materiale semiconduttore il tellururo di cadmio (CdTe). Rispetto ai moduli in silicio, i moduli in CdTe sono meno suscettibili alle alte temperature, consentendo una maggiore produzione energetica in condizioni climatiche molto calde. Il CdTe è poi in grado di assorbire la luce diffusa e di convertirla in elettricità in modo più efficiente, mantenendo una buona resa anche con cielo nuvoloso o nelle ore con minore irraggiamento (alba e tramonto). Grazie a processi produttivi relativamente semplici e all’abbondante disponibilità di materie prime per la produzione, i moduli in tellururo di cadmio hanno un minore costo per Wp. L’efficienza è inferiore rispetto ai moduli cristallini e si attesta attorno al 10%, rendendoli ideali per applicazioni di medie o grandi dimensioni. Grazie al limitato spessore, all’assenza di cornice e all’uniformità del colore, i moduli First Solar hanno inoltre un gradevole impatto estetico.
Per ovviare al problema dello smaltimento del tellururo di cadmio, First Solar attua a sue spese un programma di raccolta e riciclaggio dei moduli: terminata la vita utile del modulo, First Solar provvede a ritirarlo e a trattare tutti i suoi componenti in modo che possano essere riutilizzati in nuovi moduli o altri prodotti.
In più occasioni gli inverter e le strutture di montaggio Conergy hanno dato prova di perfetta compatibilità con i moduli First Solar, tanto da meritare numerose attestazioni di fiducia da parte dell’azienda americana. In particolare, a seguito di una serie di test condotti da un istituto indipendente in cui è emersa l’efficienza superiore degli inverter monofase Conergy IPG 2000-5000 nell’utilizzo combinato con i moduli FS 2, First Solar ha stabilito di concedere la piena garanzia sul sistema solo nel caso in cui l’operatore utilizzi gli inverter Conergy IPG. I moduli a film sottile normalmente richiedono l’utilizzo di inverter con trasformatore, che proteggono da possibili dispersioni di corrente, ma che riducono l’efficienza del sistema dell’1,5%. Gli inverter Conergy IPG senza trasformatore sono invece utilizzabili sia con moduli cristallini sia con quelli a film sottile. Ciò si deve alla tecnologia BMT (Integrated Balance Mode Technology), il sistema di controllo brevettato da Conergy che, simulando la funzione del trasformatore, permette di ridurre notevolmente le correnti di dispersione e di preservare la massima resa del sistema. |